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"This is my Street", un messaggio da condividere

28.10.2020

 gir this is my street

 

 

Arriva a Lecce "THIS IS MY STREET", la Campagna nazionale per la sicurezza stradale ACI-FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile) 

 

Lecce, 2019: 6 morti e 734 feriti nella fascia d’età 5-26 anni.

I giovani si confermano la categoria più coinvolta negli incidenti stradali.

 

cartello this is my street

Anche a Lecce, a conclusione della Decade of Action 2011- 2020, l’ACI lancia "This is my Street", la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale in collaborazione con la FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile).

 

supporter this is my street

 

In linea con quanto affermato nella “3rd Global Ministerial Conference on Road Safety”, la Campagna dell’Automobile Club d’Italia è finalizzata ad incrementare la cultura della sicurezza nei più giovani per una mobilità sicura e sostenibile. A livello nazionale e mondiale, infatti, i giovani risultano i più coinvolti negli incidenti stradali. Oggi è fondamentale, quindi, creare i presupposti per far sì che i futuri utenti della strada siano in grado di adottare comportamenti più sicuri e consapevoli per la tutela della propria salute e di quella altrui.

 

Quattro gli obiettivi principali della Campagna:

  1. diffondere la conoscenza delle principali norme del Codice della strada tra pedoni, ciclisti, passeggeri di moto, scooter e auto;

  2. aumentare la conoscenza dei fattori di rischio degli incidenti stradali: importanza del fattore umano e pericolosità del traffico cittadino;

  3. migliorare la consapevolezza del fatto che il rispetto delle norme contribuisce, in modo determinante, a proteggere la propria e le altrui vite/salute;

  4. illustrare l’importanza e il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza (casco, cinture, ecc.).

I partecipanti a "This is my Street” condivideranno sui propri canali social con l’ashtag #ThiIsMyStreet cartelli dove sono riportate alcune frasi sulla sicurezza stradale, indirizzate alle Istituzioni ed alla collettività, per promuovere l’adozione di efficaci azioni d’intervento.

 

I CARTELLI DA CONDIVIDERE

 

"Rispettiamo gli attraversamenti pedonali

rispettiamo gli attraversamenti pedonali

“Questa è la nostra strada rispettiamola”

questa e la nostra strada rispettiamola

"Aiutaci a mantenere la Strada Sicura"

aiutaci a mantenere la strada sicura 

"Non più vittime sulla strada"

non piu vttime sulla strada

"Io Chiedo...."

 

CARTELLO IO CHIEDO

 

questi sono alcuni dei messaggi della Campagna, che i partecipanti possono scegliere e condividere, scaricandoli in questa pagina o sulla pagina ufficiale https://www.mystreet.org/, ma anche su sulla pagina Facebook e su InstagramAutomobile Club Lecce”.

 

I DATI SUGLI INCIDENTI  

 

A Lecce gli ultimi dati sugli incidenti stradali elaborati da ACI e Istat, riportano nel 2019 1793 incidenti con 42 morti e 2878 feriti. Se prendiamo in considerazione la fascia di età 5-26 anni: 6 morti e 734 feriti. Tra i conducenti, 4 morti e 463 feriti, tra i passeggeri e i pedoni rispettivamente 2; 241 e 0; 30.

 

Siamo preoccupati per i giovani e le categorie vulnerabili - dichiara Aurelio Filippi Filippi, Presidente dell’Automobile Club di Lecce - bisogna intervenire subito per contribuire ad arginare il grave fenomeno dell’incidentalità stradale”.

L’auto - continua Filippi - rimane il principale mezzo di trasporto, ma aumenta il numero di chi, per muoversi in città, sceglie forme di mobilità dolce o micro mobilità elettrica. Anche per questo, ci deve essere, da parte di tutti - pedoni inclusi - il massimo rispetto delle regole, indipendentemente dal mezzo utilizzato, compresi biciclette elettriche e monopattini. Ma è, soprattutto, necessario prevedere la realizzazione di adeguate infrastrutture e percorsi dedicati”.

Per quanto riguarda i giovani conducenti - ha concluso il Presidente dell’Automobile Club di Lecce - auspichiamo il consolidamento dell’esperienza di guida anche attraverso la partecipazione a corsi specifici di perfezionamento da seguire dopo aver ottenuto la Patente di guida. Corsi la cui efficacia è dimostrata da tempo in quei Paesi nei quali sono obbligatori (Austria e Svizzera), e come sperimentato da anni nei Centri di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga e Lainate”.